SOSPENSIONE


Siamo abituati a immaginare il tempo come una linea continua che procede a velocità costante, un movimento scandito dai secondi e dai giorni, dall’avvicendarsi delle stagioni e dal ripetersi dei riti: la scuola, il lavoro, le vacanze estive, le festività.

Per oltre un anno ci è sembrato che quella linea fosse impazzita. All’improvviso l’abbiamo vista quasi fermarsi e cominciare a contorcersi, avvitarsi su se stessa in cerchi concentrici, poi in una spirale. Infine è parso che riprendesse la velocità e la forma di sempre, ma è stata un’illusione, perché presto è tornata a rallentare e a disegnare arabeschi senza significato.


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Il nostro tempo, i nostri ritmi, non erano più scanditi dai giorni e dai secondi e dai riti, ma da un lessico inedito e straniante: lockdown, coprifuoco, spostamento fra regioni, riunioni fra amici o congiunti, indice Rt, tasso di positività, zona rossa, arancione, gialla, bianca, ripartenza. Poi, dopo l’estate, un nuovo lockdown e il ciclo che ricominciava da capo.

Eppure, a dispetto di ciò che sembrava fare la linea del tempo, siamo sempre andati nell’unica direzione possibile: avanti, verso la speranza.




Notte di San Lorenzo, Puglia 2020. Dopo i mesi in casa l’estate del 2020 è apparsa magica nei colori dei tramonti, negli odori degli alberi o nell’aria del mare; le stelle, più che mai, sono diventate compagne verso un rinnovato equilibrio più grande, naturale.
La prima notte di San Lorenzo dell’era Covid è stato un non luogo pieno di sogni e libertà di cui avevamo bisogno.




Puglia 2020. Mia “Zia Lucia”, 92 anni, è conosciuta da tutti con questo nome, nessuno la chiama semplicemente “Lucia” poiché negli anni la sua generosità, curiosità e rispetto per il prossimo l’hanno fatta entrare nel cuore di molte persone. Lei fa parte di una generazione testimone di migrazioni e povertà, quella che ha vissuto la seconda guerra mondiale. La quarantena a causa del Covid-19 l’ha tenuta lontana non solo dalla famiglia e dalla sua passione per la storia dell’arte ma anche dalle fondamentali passeggiate di cui ha bisogno per l’artrosi. Arrivata l’estate 2020, nonostante i diversi problemi fisici e una costante stanchezza data dall’età, passo dopo passo, sotto braccio a noi nipoti e con il suo bastone da passeggio, ha cercato di regalare ai propri occhi i colori del tramonto sul mare, nella terra della sua famiglia, nel sud Italia. Questa emergenza sanitaria ha messo in ginocchio tutti, anche le generazioni future. Per le persone anziane potrebbe portare ad un grigio ultimo capitolo, per questo è fondamentale aiutarli a cercare i colori per un tramonto migliore.




Imperia, Liguria, 9 giugno. Un ragazzo dello staff dello stabilimento balneare Spiaggia d’Oro indossa una t-shirt con le misure di sicurezza anti Covid-19.




Una cartina nella camera di Manuele. Manuele era partito per Barcellona l’8 marzo, la notte prima della pubblicazione del primo DPCM, per iniziare uno stage come affiliate account manager con un’agenzia di marketing digitale spagnola, ritrovandosi a vivere la quarantena in una casa nuova, con quattro coinquilini che non conosceva. È poi tornato a Caserta il primo settembre, pochi giorni prima della scadenza dello stage, al termine del quale l’agenzia gli ha proposto un nuovo tirocinio con la possibilità di lavorare da remoto.




Rock Planet, Pinarella di Cervia, Emilia-Romagna. Aron, 19 anni: “Ho voglia di sbucciarmi le ginocchia e fregarmene della legge. Il Rock Planet è chiuso ormai da un anno e io ho voglia di ballare senza mascherina. Ho voglia di uscire la notte senza sentirmi oppresso o intimorito dalle forze dell’ordine. Ecco perché io e il Covid non andiamo d’accordo”.




Omegna, Piemonte, 24 dicembre. Adriano Trisconi, 73 anni, travestito da Babbo Natale, riceve una videochiamata ogni 15 minuti da famiglie e bambini che hanno prenotato una "telefonata con Babbo Natale". Le chiamate avvengono dal seminterrato di una casa di un amico di Trisconi. Il figlio del suo amico, Pietro Capriata, tecnico informatico, gestisce la parte tecnica.




Gardaland, Fuga da Atlantide, 13 giugno 2020. Primo giorno di riapertura del parco divertimenti dopo il primo lockdown. I passeggeri sono distanziati e sui seggiolini dell’attrazione sono stati attaccati dei bollini gialli per il distanziamento.




Napoli. Un membro della squadra di pallanuoto di serie A del Circolo Nautico Posillipo nella Piscina Scandone. Con la pandemia, gli allenamenti prevedono dei protocolli particolari, inclusi tamponi settimanali, mentre in piscina è stato eliminato il contatto fisico, tipico di questo sport.




San Pietro in Vincoli, Torino. Beppe Rosso, direttore di ACTI Teatri Indipendenti.




Camogli, Liguria, 29 agosto 2020. Breve giro in spiaggia per i turisti che cominciano a frequentare la cittadina ligure.




Il Tower Drive a Pontinia (Lazio) è uno dei tanti drive in sorti in Italia dopo che il 18 maggio l'intera nazione è entrata in Fase 2. È nuovamente possibile incontrarsi, seppur con le dovute limitazioni, e i drive in diventano il posto perfetto per ritrovare la spensieratezza dopo il lockdown.




Viareggio, Toscana. Riccardo, 52 anni, bagnino e proprietario dello stabilimento balneare Della Spora da più di trent’anni, inizia i lavori di preparazione della spiaggia per accogliere i primi clienti.




Ci si diverte sugli scivoli d'acqua a bordo della nave da crociera MSC Grandiosa.




Cadore, Dolomiti.




Quartiere Stella, Napoli. Giuseppe vende vino a domicilio. Prima della pandemia, gran parte dei suoi clienti erano ristoratori del centro storico, ma le chiusure hanno costretto Giuseppe a vendere direttamente ai privati.




Porto di Viareggio, Toscana. Un assembramento di ragazzi sulla spiaggia libera lungo il cosiddetto Muraglione.




Nella chiesa della Misericordia a Fabriano, nelle Marche, il parroco Umberto Rotili nel periodo natalizio ha disposto sull'altare maggiore un Gesù bambino circondato da mascherine Covid-19 e flaconi di disinfettante.




Strada interna al parco divertimenti di Gardaland, 13 Giugno 2020, primo giorno di riapertura dopo il primo lockdown. Due ragazzi si siedono sulle panchine vuote ricoperte da pannelli distanziometrici.




Don Matteo Cella, parroco di Nembro (Lombardia), si prepara per la messa domenicale nella chiesa Arcipresbiterale Plebana di San Martino Vescovo. La funzione ora può svolgersi con la presenza dei fedeli, anche se in numero contingentato.




A bordo della nave da crociera MSC Grandiosa si devono effettuare tamponi prima delle escursioni e della fine del viaggio.




Viareggio, Toscana. Una cameriera del bar Galliano, uno dei più rinomati della zona sulla passeggiata a mare, adotta tutte le precauzioni anti Covid-19.




Viareggio, Toscana. La zona di spiaggia libera all’interno del Parco Naturale Migliarino-San Rossore, chiamata Lecciona. Un gruppo di ragazzi mantiene la distanza di sicurezza consigliata per prevenire il contagio da Covid-19.




Il cinema in 4D a bordo della nave da crociera MSC Grandiosa.




San Marino. Presentazione di una mostra presso il Palazzo Pubblico. Questo tipo di manifestazioni, attualmente vietate in Italia, a San Marino sono autorizzate seppure con limitazioni relative al numero dei partecipanti e nel rispetto del distanziamento sociale.




Sperlonga, Latina, Lazio. Bagnanti si rinfrescano nella sorgente naturale vicino alla riva del mare.




Bergantino, Veneto. Giovanni Serravalli e sua moglie, giostrai, con una palla dell’albero di Natale, la giostra di loro proprietà, nel giardino della loro casa.