IMPEGNO


Sono le immagini che non dimenticheremo più e che, pur infliggendoci dolore, ci hanno resi orgogliosi.

Quelle degli ospedali come il Giovanni XXIII di Bergamo, che per settimane ha avuto il triste primato di città con la più alta incidenza di contagi e di vittime di Covid-19 al mondo. Qui, nei reparti di terapia intensiva e in quelli di pronto soccorso convertiti in terapia sub-intensiva per fare fronte all’emergenza, medici e paramedici hanno lavorato allo stremo, con turni fino a 20 ore, per assistere un numero di pazienti di cui nessuno poteva immaginare la portata e cercare di salvare le loro vite.


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Quelle di medici e infermieri chiamati a presidiare strutture nate quasi dal nulla in tempi record, esempi unici al mondo di flessibilità e creatività nella risposta alla pandemia, come la nave da crociera di Genova trasformata in 48 ore in un vero ospedale galleggiante capace di accogliere centinaia di pazienti (e alleviare il peso che gravava sulle strutture sanitarie di terra) o i molti alberghi convertiti in Covid hotel per ospitare coloro che, dimessi dagli ospedali ma ancora positivi al virus, non sarebbero potuti rientrare nelle proprie case senza rischiare di infettare i familiari.

E le immagini di tutti coloro che, giorno e notte, sono stati sui fronti più avanzati della lotta al virus: le forze dell’ordine, i militari impegnati nella costruzione degli ospedali da campo, il personale della Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana e i volontari delle organizzazioni che hanno continuato a portare aiuto e conforto ai senzatetto, ai poveri, agli ultimi della società che l’emergenza ha rischiato di far sprofondare in una zona d’ombra ancora più oscura.



Bergamo, medici e infermieri attorno a un paziente Covid-19 che sta per andare in arresto cardiaco nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Giovanni XXIII, nei giorni in cui l’afflusso di nuovi pazienti ha messo in grave crisi la capacità di risposta della struttura.

Cremona, sanificazione delle tende nell’ospedale da campo realizzato dalla ONG americana Samaritan’s Purse.

Bollate (Milano). Fabio Masulli, operatore della Vivisol, azienda del gruppo Sol che si occupa di assistenza domiciliare in ambito sanitario, consegna un’unità base di ossigeno a Livio Soffia, affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva.

Il disegno di un bimbo per ringraziare i volontari delle ambulanze.

Il 18 marzo, l’hotel Winter Garden, un albergo a quattro stelle a pochi passi dall’aeroporto di Bergamo, ha messo a disposizione la propria struttura per accogliere i pazienti reduci dimessi dagli ospedali ma ancora positivi al Covid-19 e in attesa di poter tornare nelle proprie case con l’assoluta certezza di non costituire un pericolo per i familiari. Un fisioterapista che lavora per O.S.A. (Operatori Sanitari Associati), l'organizzazione che gestisce l'aspetto sanitario dell'albergo, con i pazienti durante la seduta quotidiana di riabilitazione.

Milano, ospedale San Raffaele: operai costruiscono il nuovo reparto di terapia intensiva, finanziato grazie a una raccolta pubblica di fondi.

Milano, il camper della Onlus Ronda della Carità e Solidarietà staziona in attesa di portare aiuto ai senzatetto.

Milano, Ospedale San Raffaele. La modella Anne Christensen ha appena dato alla luce sua figlia Audrey. Con lei ci sono l'ostetrica, il compagno Iaki Calcagnile, cuoco, e il professor Massimo Candiani, primario del reparto di Ginecologia e Ostetricia (a destra).

Piacenza, l'ospedale da campo realizzato dall'Esercito Italiano.

Genova. Un medico che indossa il dispositivo di protezione personale visita una paziente Covid-19 a bordo della nave da crociera MSC Splendid, convertita in ospedale.

Milano. Elisa, Michela e Antonio, volontari della Onlus SOS Milano, durante il loro giro serale in aiuto ai senzatetto.

Alle docce pubbliche Anselmo da Baggio di Milano, il custode accoglie gli utenti del servizio gratuito, annotandone il nome e offrendo loro un kit per l’igiene personale.

Bergamo, ospedale Giovanni XXIII, pazienti affetti da coronavirus al pronto soccorso, convertito in reparto Covid-19 per fare fronte all’enorme afflusso di malati durante i giorni del picco dell’epidemia.

Piacenza, all'interno dell'ospedale da campo realizzato dall'Esercito Italiano.

Jeunesse Kgninga, un giovane volontario camerunese della Caritas Ambrosiana di Baranzate (Milano), consegna prodotti alimentari alle famiglie bisognose.

Presso le docce pubbliche Anselmo da Baggio a Milano, il radiologo e medico di base Tjen Tu-Van, di origini vietnamite, in Italia dal 1979, opera come volontaria due giorni alla settimana.

Operai addetti alla sanificazione in un’azienda di contenitori metallici per alimenti a Sant’Egidio del Monte Albino, in provincia di Salerno.

Bergamo, un paziente Covid-19 nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Giovanni XXIII, nei giorni in cui l’afflusso di nuovi pazienti ha messo in grave crisi la capacità di risposta della struttura.

Nell’area della Fiera di Bergamo, gli Alpini progettano la realizzazione di un nuovo ospedale insieme all’ONG Emergency.

Bollate (Milano). Fabio Masulli, operatore della Vivisol, azienda del gruppo Sol che si occupa di assistenza domiciliare in ambito sanitario, ha appena consegnato un’unità base di ossigeno a Livio Soffia, affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva.

Genova. L'infermiera Giulia Bellantonio, che ha appena terminato il suo turno nel reparto di degenza ad alto rischio di contagio, durante il delicato processo di svestizione dei dispositivi di protezione a bordo della nave da crociera MSC Splendid convertita in un ospedale di Covid-19.

Il 18 marzo, l’Hotel Winter Garden, un albergo a quattro stelle a pochi passi dall’aeroporto di Bergamo, ha messo a disposizione la propria struttura per accogliere i pazienti dimessi dagli ospedali ma ancora positivi al Covid-19 e in attesa di poter tornare nelle proprie case con l’assoluta certezza di non costituire un pericolo per i familiari. Un fisioterapista che lavora per O.S.A. (Operatori Sanitari Associati), l'organizzazione che gestisce l'aspetto sanitario dell'albergo, accompagna una paziente alla seduta quotidiana di riabilitazione.

Davide, volontario della Onlus Ronda della Carità e Solidarietà, annota sul computer la quantità di sacchi a pelo consegnati ai senza fissa dimora a Milano.

Cremona. Si costruisce il nuovo ospedale da campo progettato dalla ONG americana Samaritan's Purse.

Baranzate (Milano). Olsi è un giovane albanese che aiuta il parroco Don Paolo per vari lavori utili alla parrocchia, come la potatura degli ulivi del giardino.

Milano, Ospedale San Raffaele. Un'ostetrica si congratula con la modella Anne Christensen, che ha appena dato alla luce sua figlia Audrey.

Il 3 maggio, l’Hotel Winter Garden, un albergo a quattro stelle a pochi passi dall’aeroporto di Bergamo, che ha messo a disposizione la propria struttura per accogliere i pazienti dimessi dagli ospedali ma ancora positivi al Covid-19, ospita ancora 93 persone. Come ogni domenica, Padre Cristiano Re celebra la messa per loro nel giardino interno dell’albergo.

Bergamo. La sala triage dell’Ospedale Giovanni XXIII, nei giorni in cui l’afflusso di nuovi pazienti ha messo in grave crisi la capacità di risposta della struttura.

Milano. Di sera i volontari della Fondazione Progetto Arca portano aiuti alimentari alle persone bisognose.

Desio (Milano). Silvia Micieli a colloquio con il responsabile dell’ufficio territoriale di Confartigianato, Gianluca Sanvito, e con una sua collega. Insieme al compagno Riccardo Bertolini, Silvia ha creato una start-up. A causa del Covid-19 Riccardo è stato messo in cassa integrazione e la coppia - che ha una figlia di 10 anni - si trova in difficoltà: ha richiesto i 600 euro di indennità, nonché la sospensione del mutuo prima casa e del mutuo per finanziare la start-up.

Genova. Un medico che indossa il dispositivo di protezione personale visita un paziente Covid-19 a bordo della nave da crociera MSC Splendid, convertita in ospedale.

Milano. Di sera i volontari della Fondazione Progetto Arca portano aiuti alimentari alle persone bisognose.